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Valle Del Sarca
 



Si declina ogni responsabilita' nell'utilizzo delle informazioni contenute nel sito stesso e nell'ascensione degli itinerari proposti, in quanto l'attivita' alpinistica ed arrampicatoria sono una scelta personale e responsabile. Spetta ad ogni arrampicatore verificare la solidita' degli appigli e delle protezioni presenti oltre alle proprie capacita' tecniche.


 
 
VIE CLASSICHE E MODERNE FALESIE
       
Cà DEL LISCIO CIMA ALLE COSTE COSTE DELL'ANGLONE MANDREA
MONTE BIAINA MONTE BRENTO MONTE CALINO MONTE CASALE
MONTE COLODRI MONTE COLT MONTE PIAN DELA PAIA PARETE DEL LIMARò - PICCOLO DAIN
PARETE DI PADARO PARETE SAN PAOLO PLACCHE ZEBRATE SANTA MASSENZA
       

Monte Brento

Con il monte Casale, forma quella lunga dorsale montuosa che separa la Valle del Sarca  dalla val Lomasona: una laterale delle valli Giudicarie. Verso est precipita con una parete impressionante, vasta e complessa. Selvaggia in ogni suo angolo. Un lungo scivolo roccioso è sostenuto da un verticalissimo pilastro, mentre gli straordinari strapiombi centrali sono spalleggiati da un'alta ed immensa parete. Parete alpinisticamente molto severa e pericolosa per le scariche di pietre, ma altrettanto bella e attraente per la varietà di forme e di colori.

ACCESSO GRANDE PLACCONATA:
La grande placconata del Brento è uno dei settori più isolati della Valle del Sarca. Lo si può raggiungere in due modi: dal basso o dall'alto. In entrambi i casi è richiesta comunque una buona ora di cammino: l'accesso dall'alto rimane un pò più complesso, ma meno faticoso e più comodo.
ACCESSO DALL'ALTO: lasciata la macchina in località San Giovanni. al cartello "San Giovanni" prendere una forestale sulla destra fino a trovare il sentiero CAI 425 per Dro. Seguire questo per 10 minuti per poi prendere una forestale con bolli rossi. Seguire la forestale fin ad un'evidente curva con ometto e freccia rossa, ora la traccia porta ad un ripido canale erboso, sceso il quale non resta che rimontare i ghiaioni fino alla base della grande placconata. Ore 1.00
ACCESSO DAL BASSO: Dall'ampio parcheggio comunale alla base della Parete Zebrata un evidente e ben tracciato sentiero porta alla base della parete , poi rimontare tutto il ghiaione fino all'acquedotto. Scendere di pochi metri lungo una stradina e prendere subito una traccia che sale verso destra. Rimontare i faticosi ghiaioni in direzione del Pilastro Magro. Guadagnata una certa quota, fin quasi sotto le parete, traversare orizzontalmente fin sotto la grande placconata. Ore 1.30

DISCESA: 
RIENTRO DA SAN GIOVANNI: salire nel bosco e traversare a sinistra fino ad intercettare una traccia con bolli rossi che, con andamento in leggera salita, porta prima ad un sentiero poi ad una forestale ed infine a San Giovanni. Ore 1.00
RIENTRO VERSO VALLE: usciti dalle vie, per boschi traversare in direzione sud, e piano piano perdere quota, fin quasi alla zona pianeggiante della Cima alle Coste. Fin qui circa un'ora di cammino. Ora, o si cerca di raggiungere il sentiero degli Scaloni traversando ancora verso sud fino ad incrociarlo, e quindi da questo a valle, oppure ci si porta verso nord, fino al bordo di un salto roccioso. Questo salto non è altro che la continuazione della grande placconata che degradando verso est si collega alla Cima alle Coste. Individuare e calarsi per l'unico canale ripido ed erboso (accesso dall'alto) che scende fino ai ghiaioni basali della grande placconata. Ore 2.30
Via anima fragile       Via il grande incubo
Via Brento centro         Via l'aspettativa dei mondi superiori
Via del boomerang         Via l'ombra del lupo
Via della speranza       Via universo giallo
Via dell'anniversario         Via vertigine
Via dream of infinity       
       

PARTNER E SPONSOR
Lavori in fune S.n.c.